T U T T I  I  L U N E D ì  E  V E N E R D I '   D E L   2 0 1 3   S I   S A L T A   A   2 3 € ! 

Accademia

Accademia

Era l'Ottobre del 1965 quando un piccolo gruppo di amici gettò le basi di quella che oggi è la Scuola di Paracadutismo di Casale Monferrato denominata “Accademia di paracadutismo”.

In quegli anni il paracadutismo non era certo conosciuto come uno sport a 360°. Ufficialmente era gestito dall'AEREO CLUB D'ITALIA, che già allora lo considerava parente povero della più elitaria e blasonata attività di volo a motore. Fu quindi in questo panorama che il gruppo di amici di cui sopra, capeggiato da Gianni e Roberto Mirzan, decise di creare qualcosa di nuovo per il paracadutismo italiano. E in effetti qualcosa di nuovo fu veramente, perchè da allora cominciò un processo di modernizzazione e di crescita che ancora oggi è nei ricordi di chi visse quel periodo.

L'attività di quella che allora si chiamò “Accademia Paracadutistica Italiana” cominciò presso l'areoporto di Bresso, nella periferia milanese e subito, con lo sguardo rivolto agli Stati Uniti, veri percursori da sempre nel mondo paracadutistico, l'Accademia cominciò a distinguersi per la dinamicità nella gestione dei corsi per i nuovi allievi, per la scelta e l'importazione di equipaggiamenti da lancio moderni e più sicuri e per lo spirito di sportività che si respirava nell'ambiente. In seguito, con l'allargarsi della città di Milano, si rese necessario il trasferimento di una sede più opportuna, così venne scelta la città di Alessandria con il suo piccolo e tranquillo aeroporto, come nuova sede del sodalizio. Intanto continuava la continua evoluzione tecnica e sempre più appassionati da tutta Italia affluivano presso l'Accademia rendendo sempre più impellente l'utilizzo di aeroplani più capienti per soddisfare le esigenze di tutti. Infatti la svolta avvenne quando, già negli anni settanta e per prima in Italia, l'Accademia cominciò ad utilizzare aeroplani turboelica per le proprie attività. Fu un periodo altamente innovativo, da cui trasse beneficio tutto il paracadutismo italiano: i soci dell'Accademia cominciarono a girare il mondo, confrontandosi con il meglio del paracadutismo mondiale, accumolarono un bagaglio di esperienze da cui tutti gli appassionati trassero beneficio. Roberto Mirzan fu il grande artefice di tutto questo, la sua passione e il suo carisma rese il paracadutismo uno sport molto più abbordabile per chiunque avesse il sogno di volare. Ma il destino, all'inizio degli anni ottanta, porta ancora l'Accademia a traslocare. Anche Alessandria si ingrandisce e la crescente attività paracadutista, mal si sposa con l'aeroporto divenuto veramente troppo piccolo.

L'aeroporto di Casale Monferrato, con i suoi grandi spazi, diventa la nuova sede operativa ed è proprio li che si apre una nuova epopea per l'Accademia e per tutto il Paracadutismo Italiano la scuola cresce ancora di più. Vengono adottate nuove tecniche di insegnamento che permettono agli allievi di diventare degli esperti più velocemente e con maggiore sicurezza (L'Accademia è stata la prima scuola di Paracadutismo Italiano ad utilizzare il sistema di insegnamento denominato AFF). Arrivano dagli Stati Uniti i più bravi paracadutisti del mondo, vengono  acquistati i migliori materiali da lancio e centinaia di paracadutisti di tutta Italia passano da Casale Monferrato. Tutti quelli che oggi gestiscono Scuole di Paracadutismo nel nostro paese hanno imparato qualcosa dall'Accademia. Aeroplani sempre più grandi e veloci fatti arrivare da diversi paesi europei (Svizzera, Francia, Germania, Lussemburgo e Danimarca), record di lanci di gruppo (ancora oggi Casale Monferrato detiene il primato del lancio della più grande formazione in Italia: ottanta elementi), campioni in diverse discipline del paracadutismo moderno: tutto questo è stato Casale Monferrato negli ultimi 20 anni.

Lo stesso Esercito Italiano con il Regime Carabinieri Paracadutisti “Tuscania” e con gli atleti del Centro Sportivo Esercito, ha trovato a Casale Monferrato, per oltre un decennio, una base di allenamento e di istruzione impagabile.

La scomparsa di Roberto Mirzan alla fine degli anni novanta non ha fermato la continua evoluzione in atto.

L'Accademia è  oggi la scuola di paracadutismo più importante d'Italia. Un nuovo modernissimo aeroplano, istruttori professionisti, l'evoluzione continua dei materiali, delle tecniche di lancio e la grande passione rendono sempre attuale quel sogno partito 40 anni fa.